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San Michele candidato a Unesco con il contributo di Regione

Ci sono 18.000 euro a sostegno della candidatura del Ponte


per la prima fase, la Tentative List. Intanto Calusco d'Adda e


Paderno lavorano all'unisono per il congresso internazionale


Regione Lombardia ha approvato un finanziamento di 18.000 euro per supportare la candidatura del ponte San Michele a patrimonio Unesco, il viadotto a cavallo sull’Adda che collega la sponda Bergamasca con quella Lecchese. La cifra è stata impiegata per sostenere le spese di stesura della Tentative List Nazionale: il documento univoco che verrà prodotto dagli esperti della Fondazione Links di concerto con i referenti stranieri di Germania, Francia e Portogallo. “Il finanziamento è arrivato dopo aver partecipato a un bando relativo a diversi aspetti culturali tra cui anche il Patrimonio Unesco, sia quello da candidare che quello già in essere” - ha spiegato l’assessore del comune di Calusco d’Adda, Silvia di Fonso. L’assessore, referente della Consulta territoriale sta lavorando all’unisono con Habitat, omonimo ente padernese in vista del congresso internazionale che si svolgerà il 22 e il 23 aprile. “Stiamo lavorando all’unisono - ha proseguito di Fonso - il convegno internazionale servirà a fare il punto sulle tempistiche. La candidatura non è per la singola nazione ma deve essere portata avanti insieme. Una volta presentata la Tentative List, presumibilmente agli inizi del 2023, si potrà poi procedere con la candidatura transnazionale”. Prima di vedere dunque i sei ponti in ferro battuto e acciaio costruiti sul finire del diciannovesimo secolo si dovrà attendere ancora, ma l’entusiasmo per l’arrivo delle delegazioni internazionali si fa sentire anche dalla sponda Lecchese. A farlo sapere è il presidente dell’associazione Habitat di Paderno, Valter Motta. “Ci siamo dovuti interrompere per due anni per ovvi motivi - ha affermato - ora ci teniamo a organizzare un evento in presenza in cui saranno presenti circa sessanta ospiti internazionali. Il primo giorno, a Paderno, si concentrerà su interventi tecnici da parte di esperti e professori delle Università di Milano e Bergamo, mentre il secondo giorno, a Calusco, sarà più simbolico con la firma del Memorandum of Understanding”. Anche il sindaco di Paderno d’Adda, Gianpaolo Torchio, ha manifestato la sua soddisfazione per quella che sarà “un’occasione di rilancio e valorizzazione del territorio”.



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